Giacomo Leopardi nacque il 29 giugno 1798 ed è uno degli esponenti principali del romanticismo.
In età precoce iniziò con una applicazione da lui poi definita “matta e disperatissima” ad ampliare le sue conoscenze in diverse materie.
Negli anni successivi si manifesta in lui il desiderio di tradurre in poesia le sue emozioni e così nascono i primi Canti tra cui “Le rimembranze” ed “Il primo amore”.
Molte sono le opere che scrive in questo periodo e si ricorda lo “Zibaldone” di cui la stesura occupò gran parte della sua vita. Nel 1819 scrisse ”Alla luna” e “L’infinito”, e quest’ultimo si può considerare la più alta espressione del genio poetico leopardiano.
Nel 1824 compose la maggior parte delle sue opere morali composte sotto una veste leggera e satirica.
Dopo l’inverno seguente si recò a Firenze dove incontrò Alessandro Manzoni e Antonio Ranieri.
Successivamente si trasferisce a Pisa dove scrive lo “Scherzo” e “A Silvia” e dopo un anno ritorna a Firenze, però in cattive condizioni di salute, che lo obbligano a ritornare a Recanati.
Nei mesi che seguono scrive diverse opere tra cui “Il Sabato Del Villaggio”, un’opera che ebbe molto successo.
Dopo un po’ decide di ritornare a Firenze dove rincontra Ranieri con cui decide di trasferirsi a Napoli.
Nel 1836 per sfuggire all’evidenza del Colera si trasferisce a Torre del Greco.
Tornato a Napoli stanco e sofferente non può realizzare il nuovo desiderio di ritornare a casa perché le sue condizioni di salute peggiorano.
Il 14 giugno del 1837, in compagnia di Ranieri e della sorella, si spegne.
Anni dopo la sua tomba viene traslata accanto a quella di Virgilio, sempre a Napoli.
Lucia La Rosa
Centro Studi
CENTRO STUDI - DOPOSCUOLA - LEZIONI PRIVATE - RECUPERO ANNI SCOLASTICI
Cerca nel sito
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
1-10 [ leggi ][ modifica ] 11. τοῖν δὲ] δυοῖν (neutro, non masch.) Μίμνερμος (nominativo) ὅτι γλυκύς, αἱ κατὰ (secondo (leggerezza))...
-
1. Spesso] i Telchini mi mormorano contro il canto, ......]ι: spesso - la prima parola era forse πολλάκ]ι [ continua a leggere ][ ...
-
XVIII. Con ciò sia cosa che per la vista mia molte persone avessero compreso lo secreto del mio cuore, certe donne, le quali adunate s'...
-
Inno II - Ad Apollo I sei inni di C. rappresentano il concetto dell' oppositio imitando : il poeta prende un modello da imitare ma ...
-
VII - ΘΑΛΥΣΙΑ Ἦς χρόνος ἁνίκ' ἐγών τε καὶ Εὔκριτος εἰς τὸν Ἅλεντα: εἵρπομες ἐκ πόλιος, σὺν καὶ τρίτος ἄμμιν Ἀμύντα...
-
Vena intimistica e borghese Nei mimi urbani, e particolarmente nelle Siracusane , la vena di Teocrito non è quella naturalistica dei compon...
-
Nell'elegia di Acontio e Cidippe si narra l'astuto espediente escogitato (su consiglio dello stesso Eros) dal giovane Acontio, che ...
-
È soprattutto nei mimi che la particolare forma di realismo teocriteo trova la sua più compiuta espressione. Se nell' Incantatrice l...
-
VII - ΘΑΛΥΣΙΑ Ἦς: era - in dorico 3° pers. impf. εἰμί χρόνος: il tempo ἁνίκ'(α): quando - dorico = ἡνίκα: congiun...
Nessun commento:
Posta un commento