Guarino Veronese (1374-1460) - A Ferrara, promosse un'educazione basata sulla filologia classica, essenziale per la comprensione profonda dei testi e la formazione del carattere.
Vittorino da Feltre (1378-1446) - Fondò la scuola "La Giocosa" a Mantova. Promosse l'ideale del 'vir bonus dicendi peritus' (uomo buono esperto nell'eloquenza). Enfatizzava l'educazione fisica, intellettuale e morale, con un approccio sereno e gioioso all'apprendimento.
Erasmo da Rotterdam (1466-1536) - Promosse l'educazione come strumento di pace e tolleranza religiosa (Philosophia Christi). Sostenne l'importanza della lingua greca e latina e di un insegnamento graduale.
Martin Lutero (1483-1546) - Sebbene non fosse un pedagogista in senso stretto, fu fondamentale per la diffusione dell'istruzione elementare. Sostenne la necessità di scuole pubbliche e gratuite per tutti (maschi e femmine) per permettere ai fedeli di leggere autonomamente la Bibbia.
Ignazio di Loyola (1491-1556) e i Gesuiti - La Compagnia di Gesù, fondata da Ignazio, elaborò la Ratio Studiorum (1599), un sistema educativo rigido e dettagliato, incentrato sulla retorica e sulle discipline umanistiche, destinato alla formazione delle élite dirigenti cattoliche. Questo sistema fu il modello educativo dominante in Europa per secoli.
Michel de Montaigne (1533-1592) - Nella sua opera Saggi, critica l'erudizione fine a sé stessa e sostiene un'educazione individualizzata, basata sull'esperienza diretta e sul giudizio critico, preparando l'uomo alla vita e non solo alla scuola.
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